Democrazia Verde propone di fare un database nazionale con il DNA di tutti i cani italiani, il quale sarà associato ai loro padroni.

Se i proprietari si dimenticano di raccogliere le feci dei propri amici a quattrozampe su strade e altre zone di comune passaggio, si procede a un’analisi del DNA sulle deiezioni, risalendo così al cane “colpevole”.

Le multe possono arrivare fino a 500 euro, più 20 euro per le analisi. Questo tipo di progetto è già stato avanzato in Spagna e nel Regno Unito, e anche in un comune italiano al confine con la svizzera, ovvero Malnate.