Eliminare Differenza Salariale di Genere

La differenza o discriminazione salariale si verifica quando persone con lo stesso livello di istruzione e le stesse esperienze lavorative svolgono lavori simili, ma ricevono uno stipendio diverso. Questa discriminazione secondo diversi studi accade perlopiù a seconda del genere.

Democrazia Verde propone l’obbligo per le imprese di presentare relazioni sulle retribuzioni, e piani per riequilibrare le disparità retributive tra i sessi, in quanto gli studi attuali non forniscono dati certi per le aziende singolarmente.

La disparità salariale tra i sessi deve essere analizzata all’interno delle stesse imprese, massimizzando la precisione dei dati, che fino ad ora, sono considerati dall’UE, nel documento sul divario retributivo di genere, “non corretti” dal momento che il calcolo “non tiene conto dell’insieme di fattori che lo influenzano” tra cui le differenze di grado di istruzione, esperienza lavorativa, ore lavorate, tipo di attività svolte e senza contare altri fattori che incidono sulla retribuzione ma che non vengono rilevati come ad esempio benefit, bonus stagionali o premi di produzione.

La pubblicazione degli stipendi da parte delle aziende o dei rami industriali rende più facile portare alla luce le differenze salariali ingiuste. Sensibilizzare i lavoratori a autotutelarsi o prevenire situazioni di discriminazione di genere sul lavoro è anche fondamentale per minimizzare questa problematica. Verificare il proprio stipendio su siti come WageIndicator può essere sicuramente d’aiuto, e le disposizioni della legge sull’equità dello stipendio.

Sarà creata un’area sul sito del Ministero delle Pari Opportunità chiamata “Equos” dove il lavoratore potrà controllare la validità e equità del proprio salario (il programma calcolerà in base alle diverse costanti in Italia e le variabili che immette il lavoratore, uno stipendio medio per poter valutare al meglio le proprie proposte lavorative, un esempio qui) mentre l’impresa potrà analizzare i salari in relazione alla struttura dell’organico e verificare se essa rispetta la parità retributiva tra donne e uomini.

“Equos” si rifà a programmi già esistenti e presenti in altri Paesi, come il Logib utilizzato in Germania, Lussemburgo e Svizzera, il Gehaltsrechner utilizzato in Austria nel piano d’azione nazionale per la parità di genere sul mercato del lavoro e infine il WageIndicator.