Gli imballaggi sono fra le principali cause della produzione dei rifiuti. Recentemente nella vasta schiera dei materiali è comparso un derivato gelatinoso, denominato Agar, composto di alghe marine fra cui l’alga rossa, molto comune, facilmente reperibile, versatile e pure commestibile.

L’alga agar, di facile coltivazione, ha un minimo impatto ambientale perché è un sottoprodotto della lavorazione delle alghe rosse, più precisamente un polisaccaride usato in cucina come gelificante naturale grazie alla grande quantità di carragenina che contiene. Questa gelatina, con l’aggiunta di acqua, si può facilmente modellare senza che perda le sue proprietà.
L’Agar Plasticity è un prodotto talmente versatile da poter ambire alla totale sostituzione della plastica, cambiando non solo il sistema del packaging ma anche ripensando alle nostre abitudini in modo nuovo.

Non è la prima volta che l’agar è utilizzato per le sue applicazioni nel mondo del packaging; Ari Jònsson, studente all’Accademia delle Arti islandese di Reykjavik, qualche mese fa ha stupito tutti con la sua bottiglia per l’acqua in agar, realizzata senza una goccia di petrolio e totalmente biodegradabile.
Partendo da quest’idea, lo studio di design giapponese AMAM ha pensato bene di utilizzare l’agar su larga scala per altri tipi d’imballaggi, ed è così che è nato il progetto “Agar Plasticity”, vincitore del prestigioso Lexus Design Award durante la scorsa edizione del Milan Design Week.

Democrazia Verde intende creare sussidi e agevolazioni fiscali per le aziende che decidano di sostituire gli imballaggi con l’Agar Plasticity.

E che fare della plastica già in circolazione?

A questo problema ci ha pensato l’indistinguibile genialità tipica degli italiani. L’azienda ligure della Demont ha creato un impianto capace di riciclare la plastica in carburante. L’idea di Democrazia Verde è smaltire tutti i rifiuti plastici tramite questa storica innovazione (invece che usando gli inceneritori e spargere diossine nell’aria) ed utilizzare quel carburante per i trasporti pubblici gratuiti.