Perché il Movimento Animalista non salverà gli Animali

Il Movimento Animalista non salverà gli animali, e adesso vi spieghiamo perché.


1 – ANIMALISMO SPECISTA

Già dai primi incontri è evidente che con “animalista” il Movimento Animalista intende in realtà “animalaro”, che nient’altro che è che un “animalista specista”.

Una delle prime riunioni è stata fatta presso un centro ippico. Potevano farla presso un alleavamento di pellicce, un delfinario o uno zoo, e sarebbe stato identico.

Le cene di Democrazia Verde sono sempre vegane, da regolamento. Noi riteniamo del tutto incoerente che un partito che si definisca animalista organizzi eventi in cui gli animali vengono sfruttati e/o messi nel piatto.


2 – SPERIMENTAZIONE ANIMALE

Silvio Berlusconi, uno dei fondatori del MA insieme alla Brambilla, è un’azionista della Molmed, società collegata a Glaxo e San Raffaele, che si occupa di vivisezione e sperimentazione sugli animali. MolMed S.p.A. è, come si legge sul sito ufficiale, “una società di biotecnologie mediche focalizzata su ricerca, sviluppo e validazione clinica di terapie innovative per la cura del cancro” che risulta partecipata da Finivest Spa per il 24,9 per cento del capitale sociale.