Perché la Destra non salverà l’Italia

La destra in Italia non è sovranista, è nazionalista e populista. Non vuole sovranità monetaria per questioni di giustizia distributiva ed economica, ma per interessi partitici. Sta tentando di appropriarsi del termine “sovranismo” che in realtà non ha nessuna connotazione nella dicotomia politica.


Lega Nord

Le persone non cambiano, ritoccano solo il modo in cui si presentano. La Lega non cambia, ritocca solo il modo in cui tenta di raccattare i voti. La vera faccia della Lega si trova nelle parole di Zaia alla #BASTAEURO TOUR di Treviso, in cui c’era, lo ricordiamo, Borghi.

“Grazie [rivolgendosi a Salvini] perché la Lega aveva bisogno di una botta di vita e quindi è arrivata.
Noi non saremmo qui a fare i discorsi sull’euro se non avessimo mezza Italia che ha i libri da portare in tribuinale, che è fatta di fannulloni, di cialtroni, di gente che si mangia tutto quello che il NORD produce, perché è quello del quale dobbiamo discutere.
Lo dico e lancio, mi permetto di lanciare uno spunto al prof. Borghi, pesno che ci sia una partita che è stata un attimo trascurata: potremmo dire, le faccio la domanda, che il NORD starebbe tranquillamente nell’euro se non fosse il SUD Italia, punto di domanda? Ovvero, la verità è questa: io penso che noi abbiamo un problema Paese che è un problema irrisolvibile, che dovremmo cominciare a mettere i puntini sulle I, che dovremmo anche dire che ben venga la Lira, ma nel momento in cui avremmo la Lira, resta la palla al piede, perché è una palla al piede che, comunque, noi ce l’abbiamo.

La Lega Nord ha votato a favore del Pareggio di Bilancio.


Al punto 4 del Programma.

Fratelli d’Italia

Giorgia Meloni ha votato contro il taglio delle pensioni e la Legge Fornero il 31 luglio del 2008.

L’8 Febbraio 2017 ha dichiarato “non dimentichiamo che abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità” nel programma La Gabbia Open.

FI adesso parla tanto di sovranità, ma ha votato a favore della ratifica del Trattato di Lisbona.

La Russa ha votato a favore del Fiscal Compact in Costituzione.