Statuto 2

Art. 1

DENOMINAZIONE

E’ costituita l’Associazione denominata “Movimento Democrazia Verde”

Art.2

SEDE

Essa ha sede in ………, via………

Art. 3

EMBLEMA

Il simbolo del Movimento Democrazia Verde è rappresentato da: quadrato con fondo interamente bianco contenente al proprio interno la scritta stilizzata DV color verde.

Art. 4

FINALITA’

Democrazia Verde è un Movimento nato tra liberi cittadini che ha il fine di attuare un programma politico sulla base dei seguenti principi:

  • Difesa della Democrazia.

  • Riconoscimento della Piena Occupazione come Principio Costituzionale, il suo perseguimento ed il suo mantenimento, attraverso l’applicazione corretta della Teoria Monetaria Moderna a scopo di benessere collettivo e giustizia distribuitiva.

  • Riconoscimento e difesa di Lavoro, Cibo, Acqua, Energia ed Internet come Diritti Umani e Costituzionali.

  • Creazione e difesa di una società ecosostenibile in tutti i suoi settori: energia, alimentazione, trasporti etc…

  • Migliorare il sistema scolastico, sanitario, industriale, agricolo e turistico.

  • Promuovere l’alimentazione più salutare ed ecosostenibile.

  • Garantire uguali diritti a tutte le associazioni, movimenti, religioni e filosofie di pensiero conformi ai principi democratici della Costituzione.

  • Eliminare razzismo, sessismo, ageismo, abilismo, audismo, classismo, specismo ed ogni altra forma di discriminazione.

  • Salvaguardia della natura vergine e abitata.

  • Applicazione e diffusione della teoria Ecodemocratica.

  • Creazioni di città intelligenti che possano aumentare il tempo libero dei cittadini riducendo gli sprechi.

  • Avvicinare il popolo, e in particolar modo i giovani, alla politica e al senso civico per una vera Democrazia partecipativa.

  • Promuovere iniziative esterne di associazioni che rispecchiano i nostri stessi obiettivi e ideali.

  • Combattere il biocidio per l’ambiente, la salute e la vita, nel rispetto della Democrazia.

  • Creare efficaci mezzi di collaborazione tra Nazioni e Stati.

  • Rifiuto di ogni forma di guerra come risoluzione dei conflitti internazionali e perseguimento e difesa di una pace perpetua fra le Nazioni.

  • Aumentare il tempo libero al fine di promuovere la crescita personale del cittadino in quanto individuo.

  • Sovranità Monetaria, Economica, Alimentare, Bellica e Politica come strumenti di appartenenza popolare.

  • Promuovere la robotica, la tecnologia e il progresso scientifico nell’interesse collettivo.

  • Difesa della specie umana e delle specie protette dall’estnzione.

Il Movimento Democrazia Verde svolge il proprio programma politico attraverso l’azione dei suoi aderenti, sostenitori, simpatizzanti e di coloro che si riconoscono nei progetti del Movimento.

Art. 5

QUALITA’ DEL SOCIO

L’adesione a Democrazia Verde ha carattere volontario. Può iscriversi, assumendo la qualità di socio chiunque persegua gli obiettivi dell’art. 2 e il Manifesto Ecodemocratico.

Per ottenere la qualifica di socio è necessario presentare domanda d’ammissione al Consiglio tramite il nostro sito www.democraziaverde.org con la osservanza delle seguenti modalità e requisiti:

  • indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza;

  • dichiarare di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi del Movimento.

Un mancato rispetto dei regolamenti interni, dello Statuto e dei requisiti di iscrizione si tradurrà nell’automatica dimissione del socio.

Art. 6

DIRITTI E DOVERI DEGLI ISCRITTI

Gli iscritti hanno diritto di voto nelle consultazioni interne al Movimento purchè siano in regola con la quota associativa e tassativamente non siano iscritti ad altri partiti o movimenti politici.

Gli iscritti hanno il dovere di rappresentare e sostenere il partito conformando il loro comportamento a requisiti di onorabilità e rispettabilità.

Gli iscritti hanno inoltre il diritto di:

  • partecipare alla vita associativa nonché alla definizione della linea politica, economica ed ambientale del Movimento;

  • avere accesso alle informazioni utili finalizzate a garantire una responsabile partecipazione.

Gli iscritti hanno inoltre il dovere di:

  • osservanza dello Statuto, dei regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi di Partito;

  • contribuire economicamente alla vita del Movimento, versando regolarmente la quota associativa non rimborsabile;

  • impegnarsi nel proprio ambiente sociale, culturale, territoriale e lavorativo per la crescita del Movimento diffondendo i suoi programmi e le sue idee;

I soci sono espulsi o radiati per i seguenti motivi:

  • quando non ottemperino alle disposizioni del presente statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dal Movimento;

  • quando in qualunque modo arrechino danni morali o materiali al Movimento o ai suoi soci. Espulsioni e radiazioni saranno decise dal Consiglio a maggioranza assoluta degli iscritti.

Art. 7

DURATA DELLO STATUTO

La durata del Movimento è a tempo indeterminato. Il socio ha diritto di recesso ai sensi dell’art. 24 secondo comma del c.c.

Art. 8

DURATA E COMPONENTI DI DIRITTO DEGLI ORGANI

Gli Organi rimangono in carica per il tempo previsto dai rispettivi regolamenti e comunque dopo 3 anni dalla loro costituzione. Decorso detto termine, gli organi Nazionali restano in carica per la sola ordinaria amministrazione collegata alla tempestiva convocazione di un Congresso Nazionale che rinnovi le cariche.

Art. 9

PATRIMONIO

Il patrimonio del Movimento Democrazia Verde è costituito da:

  • quote associative versate dai soci;

  • proventi derivanti dalla prestazione di servizi e dallo svolgimento di attività anche di tipo commerciale;

  • beni mobili e immobili, contributi, liberabilità, sovvenzioni, finanziamenti, donazioni o elargizioni di qualunque natura comunque pervenuti al Movimento da parte di soggetti pubblici o privati.

  • Le somme versate per la tessera e per le eventuali quote sociali non rimborsabili.

Art. 10

ASSEMBLEE DEI SOCI

Le assemblee dei soci possono essere ordinarie e straordinarie. Esse sono convocate con annuncio telematico ad ogni socio.

Art. 11

ASSEMBLEA ORDINARIA

L’assemblea ordinaria viene convocata ogni anno nel periodo che va dal primo gennaio al trentuno marzo successivo.

Essa:

  • approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;

  • procede alla nomina a maggioranza semplice delle cariche sociali alla scadenza del loro mandato;

  • approva il bilancio consuntivo e preventivo

  • delibera su:

    1. tutte le questioni attinenti la gestione sociale;

    2. organi dirigenti;

    3. approvazione del bilancio consuntivo;

    4. modifiche statutarie;

    5. scioglimento dell’associazione
.

Art. 12

ASSEMBLEA STRAORDINARIA.

L’assemblea straordinaria è convocata:

  1. Tutte le volte che il Consiglio lo reputi necessario;

  2. Ogniqualvolta ne facciano richiesta motivata almeno 2/5 dei soci.

Essa dovrà avere luogo entro trenta giorni dalla data in cui viene richiesta. Essa può:

1 . Modificare lo Statuto;

2 . Sciogliere l’associazione;

Art. 13

REGOLAMENTO DELL’ASSEMBLEA

In prima convocazione l’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci. In seconda convocazione, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno; la seconda convocazione può aver luogo mezz’ora dopo la prima.

Art. 14

VOTAZIONI DELL’ASSEMBLEA

Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto. Alla votazione partecipano tutti i soci presenti.

Art. 15

STRUTTURA DELL’ASSEMBLEA

L’assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta da un presidente nominato dall’assemblea stessa; le deliberazioni apportate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali.

Art. 16

COMPOSIZIONE E DURATA DEL CONSIGLIO

Il Consiglio è composto da cinque consiglieri (quattro più il Presidente Nazionale) eletti tra i soci che si candidano durante l’Assemblea Ordinaria e restano in carica tre anni.

Art. 17

STRUTTURA DEL CONSIGLIO

Il Consiglio elegge nel suo seno il VicePresidente Nazionale, il Segretario Amministrativo e fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all’attività svolta dal movimento per il conseguimento dei suoi fini sociali. Il Presidente Nazionale, il VicePresidente Nazionale, il Segretario Amministrativo compongono l’Ufficio di Presidenza.

ART. 18

RIUNIONE DEL CONSIGLIO

Il Consiglio si riunisce convocato dal Presidente Nazionale o secondo regolamento interno del Consiglio stesso, in date periodiche prefissate.

Art. 19

DELIBERE DEL CONSIGLIO

Le deliberazioni del Consiglio sono prese a maggioranza assoluta dei presenti alla riunione. Sono ammesse deleghe scritte tra i suoi soci ed in caso di parità il voto del Presidente Nazionale vale due.

Art. 20

CONSIGLIO

Il Consiglio deve:

1) redigere i programmi di attività sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee approvate dall’assemblea dei soci;

2) curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’assemblea;

3) redigere i bilanci;

4) compilare i progetti per l’impiego del residuo del bilancio da sottoporre all’assemblea;

5) stipulare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale;

6) formulare il regolamento interno del movimento;

7) deliberare circa l’ammissione, la sospensione, la radiazione e l’espulsione dei soci;

8) favorire la partecipazione dei soci all’attività dell’associazione.

Art. 21

IL PRESIDENTE NAZIONALE

Il Presidente Nazionale è eletto secondo le modalità previste dal regolamento e tenuto conto dei principi di partecipazione di cui all’art. 8.

Il Presidente Nazionale ha la rappresentanza politica del Movimento e n

e dirige l’organizzazione.

Può deferire per motivi disciplinari ogni associato al Movimento, adottando anche provvedimenti urgenti e immediati in attesa della decisione degli organi disciplinari.

Ogni associato può presentare la propria candidatura a Presidente Nazionale.

Le modalità di elezione del Presidente Nazionale sono disciplinate dal Regolamento Congressuale per quanto non disciplinato dal presente Statuto.

Presenta, per mezzo del Segretario amministrativo o di procuratori specia

li, le liste e i contrassegni elettorali per le elezioni e autorizza l’uso dell’emblema del movimento.

Il Presidente Nazionale ha la rappresentanza e la firma sociale valide per qualsiasi operazione bancaria, di compravendita o di qualsiasi altra natura a nome del movimento.

Il Presidente Nazionale, quando convocato dalla Magistratura, è tutelato dalla cassa del movimento fino ad esaurimento al solo fine del pagamento delle spese di difesa della sua persona.

In caso di impedimento o assenza del Presidente Nazionale tutte le sue mansioni spettano ad un componente dell’Ufficio di Presidenza nominato dal Consiglio.

Art. 22

SEGRETARIO AMMINISTRATIVO E REVISORE DEI CONTI

Il Segretario amministrativo cura la gestione amministrativa, patrimoniale e contabile del Movimento, è preposto allo svolgimento di tutte le attività di rilevanza economica e finanziaria e svolge tale funzione nel rispetto del principio di economicità della gestione, assicurandone l’equilibrio finanziario.

Il Segretario amministrativo è coadiuvato nelle sue funzioni dal Vice Segretario Amministrativo, sono entrambi nominati, sentito l’Esecutivo Nazionale, dal Presidente

Nazionale, che li indica tra persone in possesso di requisiti di onorabilità e adeguata professionalità. Il Segretario e il Vice Segretario Amministrativo adottano di comune accordo il Regolamento di Amministrazione del Movimento. Il Regolamento è trasmesso al Presidente nazionale che, ove ritenga di modificarlo, lo sottopone all’Esecutivo Nazionale

. Il Regolamento disciplina, tra l’altro, i casi, gli atti e la soglia di spesa per i quali non si richiede la firma congiunta.In caso di cessazione o impedimento temporaneo del Segretario Amministrativo, il Vice Segretario Amministrativo ne assume le funzioni su indicazione del Presidente Nazionale. L’Esecutivo Nazionaleprovvede alla eventuale sostituzione nella prima seduta utile. Il Presidente Nazionale può proporre all’Esecutivo Nazionale, che delibera in merito, la revoca del Segretario e/o del Vice Segretario Amministrativo. Il controllo sulla gestione amministrativa è esercitato da un Revisore dei Conti interno al partito, eletto dalla Direzione nazionale tra gli iscritti dotati di adeguati requisiti morali e professionali, che svolge anche funzioni ispettive sulla gestione finanziaria e contabile e redige la Relazione sulla regolarità contabile da allegare al Rendiconto annuale. Può essere chiamato a rendere pareri ogni qual volta il Segretario e il Vice Segretario amministrativo lo ritengano opportuno, o quando il Presidente nazionale del Movimento ne faccia esplicita richiesta. Il Segretario Amministrativo e il Vice Segretario Amministrativo possono partecipare senza diritto di voto ai lavori degli Organi Nazionali; sono incompatibili con l’assunzione di ogni altro in carico negli organi nazionali del Movimento.

Art. 23

RAPPRESENTANZA LEGALE

La rappresentanza legale del Movimento viene esercitata dal Segretario Amministrativo,

che agisce secondo le direttive e gli indirizzi del Presidente Nazionale. In particolare:

  • svolge l’attività negoziale necessaria per il raggiungimento dei fini associativi. Svolge e

coordina le attività necessarie per la corretta gestione amministrativa del Movimento;

  • esegue le delibere dell’Ufficio di Presidenza relative alla gestione amministrativa ordinaria e straordinaria;

  • dispone tutte le operazioni bancarie, la nomina di procuratori, l’accensione di mutui e le richieste di affidamento, i pagamenti, l’incasso dei crediti;

  • può rinunciare a diritti e sottoscrivere transazioni;

  • provvede alla riscossione dei contributi pubblici o comunque dovuti per legge, con le modalità del regolamento di amministrazione di cui all’art. 21;

  • rappresenta il Movimento ai sensi dell’articolo 36 e seguenti del Codice Civile, di fronte ai terzi ed in giudizio.

  • su procura del Presidente nazionale, presenta le candidature e i contrassegni elettorali,

anche per mezzo di procuratori speciali.

  • presenta ai Presidenti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica la richiesta ai sensi dell’art.1) comma 2 della Legge 3 giugno 1999 n.157 di poter usufruire dei rimborsi ivi previsti, oltreché, ancora, effettua la riscossione dei medesimi e di ogni altro contributo pubblico dovuto per legge.

Al termine di ciascun anno, il Segretario e il Vice Segretario Amministrativo redigono e sottopongono alla Direzione nazionale il rendiconto economico dell’esercizio per l’approvazione, che deve avvenire nei termini previsti dalla normativa vigente. Coordinano

inoltre l’attività contabile occupandosi della corretta tenuta delle scritture e dei libri sociali.

Informano periodicamente l’Esecutivo Nazionale della situazione economico finanziaria.

Predispongono il piano generale di distribuzione delle risorse secondo i criteri determinati

dall’Esecutivo Nazionale e dalle norme regolamentari.

Gestiscono i fondi destinati alle campagne elettorali e predispongono i rendiconti richiesti dalla legge. Predispongono le procedure per la redazione dei conti, per la raccolta dei fondi e per tutto ciò che ritengano opportuno per la corretta amministrazione del Movimento.

Ogni Organo periferico, anche se dotato di autonomia amministrativa e negoziale, è tenuto a uniformarsi alle indicazioni del Segretario e del Vice Segretario Amministrativo e alle norme presenti nel Regolamento di Amministrazione; il mancato rispetto delle sue disposizioni è motivo di azione disciplinare nei confronti dei singoli e può comportare, nei casi più gravi, il

commissariamento dell’Organo.

Il Segretario Amministrativo nomina il Responsabile del Trattamento dei dati personali ai

sensi degli artt. 28 e 29 del D.Lgs. n. 196/2003.

La sede legale del Movimento è a ???????, in via ????????, e comunque

nell’ambito del territorio nazionale, e viene stabilita dal Rappresentante legale.

Art. 24

SOCIETA’ ESTERNA DI REVISIONE CONTABILE

La Società esterna di revisione contabile, prevista dalla normativa vigente per esercitare il controllo e la certificazione di conformità dei Bilanci e dei Rendiconti, viene scelta dall’Esecutivo Nazionale.

Art. 27

INCANDIDABILITA’

Sono incandidabili coloro che, alla data di presentazione delle liste, abbiano riportato una condanna anche in primo grado per un reato infamante. Il Consiglio stabilisce le modalità e i limiti di applicazione di tale fattispecie.