Statuto

ART. 1. COSTITUZIONE E ATTIVITA’.

Si è costituita a Roma un’Associazione fra liberi cittadini che assume la denominazione di “Democrazia Verde” (in breve “DV”).

Democrazia Verde svolge attività nei settori di:
⁃    Ambiente
⁃    Cultura
⁃    Comunicazione
⁃    Economia
⁃    Informazione
⁃    Politica

Conta sul contributo scientifico, didattico, artistico e
culturale nonché sulla attiva partecipazione dei suoi soci e
dei suoi consulenti esterni.

ART. 2. SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE.

Sono obiettivi dell’Associazione:

1.    Difesa della Democrazia.
2.    Riconoscimento della Piena Occupazione come Principio Costituzionale, il suo perseguimento ed il suo mantenimento, attraverso l’applicazione corretta della teoria monetaria moderna a scopo di benessere collettivo e giustizia distributiva.
3.    Riconoscimento e difesa di Lavoro, Cibo, Acqua, Energia ed Internet come Diritti Umani e Costituzionali.
4.    Creazione e difesa di una società ecosostenibile in tutti i suoi settori: energia, alimentazione, trasporti, etc.
5.    Migliorare il sistema scolastico, il sistema sanitario, il sistema industriale, il sistema agricolo e il sistema turistico.
6.    Promuovere l’alimentazione più salutare ed ecosostenibile.
7.    Garantire eguali diritti a tutte le associazioni, i movimenti, le religioni, le filosofie di pensiero, conformi ai principi democratici della Costituzione.
8.    Eliminare razzismo, sessismo, ageismo, abilismo, audismo, classismo, specismo ed ogni altra forma di discriminazione.
9.    Salvaguardia della natura vergine e abitata.
10.     Applicazione e diffusione della Teoria Ecodemocratica.
11.    Creazioni di città intelligenti, che possano aumentare il tempo libero dei cittadini e ridurre gli sprechi.
12.    Avvicinare il popolo, e in particolar modo i giovani, alla politica e al senso civico per una vera democrazia partecipativa.
13.    Promuovere iniziative esterne di associazioni che rispecchiano i nostri stessi obiettivi e ideali.
14.    Combattere il biocidio per l’ambiente, la salute e la vita, nel rispetto della Democrazia.
15.    Creare efficaci mezzi di collaborazione tra le varie Nazioni e Stati.
16.    Rifiuto di ogni forma di guerra come risoluzione dei conflitti internazionali e perseguimento e difesa di una pace perpetua fra le nazioni.
17.    Aumentare il tempo libero al fine di promuovere per la crescita personale del cittadino in quanto individuo.
18.    Sovranità Monetaria, Economica, Alimentare, Energetica, Bellica e Politica come strumenti di appartenenza popolare.
19.    Promuovere la robotica, la tecnologia, e il progresso scientifico nell’interesse collettivo.
20.    Difesa della specie umana e delle specie protette dall’estinzione.

ART. 3. DURATA DELLO STATUTO.

La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato.
Il socio ha diritto di recesso ai sensi dell’Art. 24 secondo comma del codice civile.

ART. 4. QUALITA’ DEL SOCIO.

L’adesione a Democrazia Verde ha carattere volontario. Può iscriversi, assumendo la qualità di socio chiunque condivida e persegua gli obiettivi dell’Art.2 e il Manifesto Ecodemocratico.

Tutti i soci hanno i medesimi diritti e doveri derivanti dalla legge e dallo Statuto. Tutti i soci hanno il diritto di partecipare alle riunioni del movimento.

ART. 5. AMMISSIONE E DIMISSIONE.

Per ottenere la qualifica di socio è necessario presentare domanda d’ammissione al Consiglio tramite il nostro sito www.democraziaverde.org con la osservanza delle seguenti modalità e requisiti:

1.    Indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza;
2.    Dichiarare di attenersi al presente statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.

Un mancato rispetto dei regolamenti interni, dello statuto e dei requisiti di iscrizione, si tradurrà nell’automatica dimissione del socio.

Nel momento in cui un socio, di propria volontà, si voglia dimettere dalla sua carica deve richiedere presso il Consiglio la recessione della propria tessera e del suo, eventuale, rinnovo.

ART. 6. DOVERI DEI SOCI.

I soci sono tenuti:

1.    All’osservanza dello statuto, dei regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali.
2.    A contribuire economicamente tramite la quota sociale. Le somme versate per la tessera e per le altre eventuali quote sociali non sono rimborsabili.

ART. 6. RIMOZIONI e ESPULSIONI.
I soci sono espulsi o radiati per i seguenti motivi:

1.    Quando non ottemperino alle disposizioni del presente statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
2.    Quando in qualunque modo arrechino danni morali o materiali al movimento o ai suoi soci. Le espulsioni e le radiazioni saranno decise dal Consiglio a maggioranza assoluta dei suoi soci.

ART. 7. PATRIMONIO.

Il patrimonio del movimento è costituito da:
⁃    Quote associative versate dai soci;
⁃    Proventi derivanti dalla prestazione di servizi e dallo svolgimento di attività, anche di tipo commerciale;
⁃    Beni mobili ed immobili, contributi, liberalità, sovvenzioni, finanziamenti, donazioni od elargizioni di qualunque natura comunque pervenuti a Democrazia Verde da parte di soggetti pubblici o privati.
⁃    Le somme versate per la tessera e per le altre eventuali quote sociali non sono rimborsabili.

ART. 8. ASSEMBLEE DEI SOCI.

Le assemblee dei soci possono essere ordinarie e straordinarie. Esse sono convocate con annuncio telematico ad ogni socio.

ART. 9. ASSEMBLEA ORDINARIA.

L’assemblea ordinaria viene convocata ogni anno nel periodo che va dal primo gennaio al trentuno marzo successivo.
Essa:
1.    Approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;
2.    Procede alla nomina a maggioranza semplice delle cariche sociali alla scadenza del loro mandato;
3.    Approva il bilancio consuntivo e preventivo
4.    Delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale.

libera elezione degli organi dirigenti, l’approvazione del bilancio consuntivo, le modifiche statutarie, lo scioglimento dell’associazione

ART. 10. ASSEMBLEA STRAORDINARIA.

L’assemblea straordinaria è convocata:
1.    Tutte le volte che il Consiglio lo reputi necessario;
2.    Ogniqualvolta ne facciano richiesta motivata almeno 2/5 dei soci.

Essa dovrà avere luogo entro trenta giorni dalla data in cui viene richiesta. Essa può:
1 . Modificare lo Statuto;
2 . Sciogliere l’associazione;

ART. 11. REGOLAMENTO DELL’ASSEMBLEA.

In prima convocazione l’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci. In seconda convocazione, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno; la seconda convocazione può aver luogo mezz’ora dopo la prima.

ART. 12. VOTAZIONI DELL’ASSEMBLEA.
Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto. Alla votazione partecipano tutti i soci presenti.

ART. 13. STRUTTURA DELL’ASSEMBLEA.
L’assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta da un presidente nominato dall’assemblea stessa; le deliberazioni apportate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali.

ART. 14. COMPOSIZIONE E DURATA DEL CONSIGLIO.

Il Consiglio è composto da cinque consiglieri (quattro più il Presidente Nazionale) eletti tra i soci che si candidano durante l’Assemblea Ordinaria e restano in carica tre anni.

ART. 15. STRUTTURA DEL CONSIGLIO.
Il Consiglio elegge nel suo seno il VicePresidente Nazionale, il Segretario Amministrativo e fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all’attività svolta dal movimento per il conseguimento dei suoi fini sociali. Il Presidente Nazionale, il VicePresidente Nazionale, il Segretario Amministrativo compongono l’Ufficio di Presidenza.

ART. 16. RIUNIONE DEL CONSIGLIO.
Il Consiglio si riunisce convocato dal Presidente Nazionale o secondo regolamento interno del Consiglio stesso, in date periodiche prefissate.

ART. 17. DELIBERE DEL CONSIGLIO.
Le deliberazioni del Consiglio sono prese a maggioranza assoluta dei presenti alla riunione. Sono ammesse deleghe scritte tra i suoi soci ed in caso di parità il voto del Presidente Nazionale vale due.

ART. 18. CONSIGLIO.
Il Consiglio deve:
1) redigere i programmi di attività sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee approvate dall’assemblea dei soci;
2) curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’assemblea;
3) redigere i bilanci;
4) compilare i progetti per l’impiego del residuo del bilancio da sottoporre all’assemblea;
5) stipulare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale;
6) formulare il regolamento interno del movimento;
7) deliberare circa l’ammissione, la sospensione, la radiazione e l’espulsione dei soci;
8) favorire la partecipazione dei soci all’attività dell’associazione.

ART. 19. PRESIDENTE NAZIONALE.
Il Presidente Nazionale ha la rappresentanza e la firma sociale, valide per qualsiasi operazione bancaria, di compravendita o di qualsiasi altra natura a nome del movimento. Quando convocato come convenuto dalla magistratura è tutelato dalla cassa del movimento fino ad esaurimento al solo fine del pagamento delle spese la difesa della sua persona. In caso di assenza o impedimento del Presidente Nazionale, tutte le sue mansioni spettano ad un componente dell’ufficio di Presidenza nominato dal Consiglio.

ART. 20. TESORIERE.
Il Tesoriere deve:
a) ricevere le eventuali quote associative annuali, anche eventualmente per interposta persona;
b) mantenere aggiornato il numero di quote in corrispondenza al numero di credenziali d’accesso al sistema informativo;
c) iniziare procedura straordinaria di revisione delle credenziali d’accesso, come indicata di volta in volta dai tecnici e approvata dall’Assemblea, qualora il numero di quote sia inferiore del 15% rispetto alle credenziali d’accesso esistenti;
d) custodire il patrimonio del movimento;
e) tenere il registro della contabilità e pubblicarlo nelle modalità previste dalle decisioni assembleari;
f) conservare gli eventuali documenti giustificativi;
g) riferire e rendere il conto annualmente all’Assemblea.

Art. 21. Socio Onorario.
E’ conferito titolo di Socio Onorario con diritto di voto in Assemblea chiunque si sia distinto pubblicamente nella difesa dei valori del Manifesto e il conseguimento degli obiettivi statutari.

Art. 22. Consulente.
L’Assemblea può nominare dei Consulenti che assumono la responsabilità di promuovere gli scopi del Democrazia Verde in un certo territorio od ambito sociale.

Art. 23. Portavoce.
Qualunque socio può essere Portavoce di Democrazia Verde purché rispetti i valori del Manifesto, le norme dello Statuto e le altre indicazioni ricevute dall’Assemblea.

ART. 24. DECISIONI ASSEMBLEARI.
Per quanto non compreso nel presente statuto decide il Consiglio a maggioranza assoluta dei partecipanti.

ART. 25. SCIOGLIMENTO DELLE ASSOCIAZIONI.
A seguito dello scioglimento dell’Associazione, il Patrimonio sarà devoluto a altri enti aventi scopo analogo, secondo le determinazioni del Consiglio Direttivo.